L'idea

21.02.2013 13:27

 

Come nasce l'idea di questa bussola

L'idea di produrre questa bussola, nasce dall'iniziativa di un parapendista, che avendo riscontrato un problema nel corso di un volo, ha successivamente sempre cercato di pensare un modo che avrebbe risolto in modo molto semplice, quella situazione di pericolo affrontata.

 
In breve, ricordo che in un volo con il parapendio, in una località di mare con decollo in montagna, ma allo stesso tempo a ridosso del mare, dove è consueto volare tra le nuvole quando sul mare il cielo è privo di formazioni nuvolose, di essere stato aspirato da una nuvola.
Nell'occasione sapevo che davanti il cielo era aperto, per cui avrei dovuto solo andare nella direzione mare per uscirne.
Poco prima di essere risucchiato, avevo fatto le orecchie prendendo i cordini della A più in alto possibile per contrastare la forte ascesa, ma nonostante ciò, ed in più con l'aggiunta successiva del massimo dell'acceleratore salivo comunque a +2 +3 mts.
Penso che in quell'occasione quello che mi salvò, fu sicuramente quell'occhiata data al GPS prima che stessi per rilasciare le orecchie per iniziare a tentare manovre di discesa rapida.

Quell'occhiata mi mise in allarme in quanto il segnale dei satelliti era saltato, per cui se le successive manovre di ridiscesa non avessero portato a buon fine, viste le condizioni, sicuramente mi sarei trovato a girovagare in balia delle correnti senza sapere in che direzione stessi andando.

Vi lascio immaginare quanto abbia sfiorato la tragedia in quanto in una direzione c'era il mare e nell'altra c'erano le montagne.

In quell'occasione non avevo una bussola magnetica classica per cui in considerazione della situazione, per non dire delle mie capacità, desistetti dall'idea di provare a scendere con delle spirali e mi concentrai solamente a non perdere la direzione che mi ero fissato prima di essere avvolto dal bianco assoluto. Per fortuna, dopo un tempo per me "infinito" raggiunsi l'estremità delle nuvole rendendomi conto che nonostante avessi cercato di andare il più diritto possibile, mi ero diretto in una direzione spostata di 45 gradi.

Già nel volo successivo un mio amico con molta più esperienza di volo, il quale mi aveva visto scomparire nelle nuvole, mi regalò una bussola classica. All'inizio la portavo agganciata al cockpit, poi successivamente, avendo riscontrato che a volte volavo senza il cookpit, privandomi della tanto amata bussola, mi ingegnai per adattarla alla cinghia della selletta con del nastro adesivo, ma mi resi subito conto che la situazione non era il massimo per cui è stato sempre mio pensiero cercare di trovare una soluzione ottimale.

 
Nel tempo, dopo tante soluzioni sono arrivato a trovare questa bussola che opportunamente modificata si è rivelata ideale per essere agganciata in modo semplice alla cinghia della selletta o alla bretella nel punto prima che si dirami nella varie linee.
Ho perciò scongiurato la possibilità di dimenticarmela, conscio della sua importanza.
Da oggi perciò, dovrò solo ricordarmene quando cambio la selletta o la vela.
Io la consiglio a tutti, anche a quelli che ne hanno già sistemata una sul cockpit.
 
 
Per una maggiore chiarezza del sistema vi invito a vedere il video su Youtube cercando il canale "bussola parapendio"