L'idea
Come nasce l'idea di questa bussola
L'idea di produrre questa bussola, nasce dall'iniziativa di un parapendista, che avendo riscontrato un problema nel corso di un volo, ha successivamente sempre cercato di pensare un modo che avrebbe risolto in modo molto semplice, quella situazione di pericolo affrontata.
Quell'occhiata mi mise in allarme in quanto il segnale dei satelliti era saltato, per cui se le successive manovre di ridiscesa non avessero portato a buon fine, viste le condizioni, sicuramente mi sarei trovato a girovagare in balia delle correnti senza sapere in che direzione stessi andando.
Vi lascio immaginare quanto abbia sfiorato la tragedia in quanto in una direzione c'era il mare e nell'altra c'erano le montagne.
In quell'occasione non avevo una bussola magnetica classica per cui in considerazione della situazione, per non dire delle mie capacità, desistetti dall'idea di provare a scendere con delle spirali e mi concentrai solamente a non perdere la direzione che mi ero fissato prima di essere avvolto dal bianco assoluto. Per fortuna, dopo un tempo per me "infinito" raggiunsi l'estremità delle nuvole rendendomi conto che nonostante avessi cercato di andare il più diritto possibile, mi ero diretto in una direzione spostata di 45 gradi.
Già nel volo successivo un mio amico con molta più esperienza di volo, il quale mi aveva visto scomparire nelle nuvole, mi regalò una bussola classica. All'inizio la portavo agganciata al cockpit, poi successivamente, avendo riscontrato che a volte volavo senza il cookpit, privandomi della tanto amata bussola, mi ingegnai per adattarla alla cinghia della selletta con del nastro adesivo, ma mi resi subito conto che la situazione non era il massimo per cui è stato sempre mio pensiero cercare di trovare una soluzione ottimale.